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Organi e Regolamenti
Regolamento degli Organi Collegiali Stampa E-mail
Scritto da Nico Spadoni   
giovedì 10 novembre 2005
La comunità educante dell'Istituto "Maria Immacolata" si struttura, nello spirito del DL 16 aprile 1994 n. 297 e del DPR 24 giugno 1998 n. 249, nei seguenti organi collegiali:
a) Consiglio di classe;     
b) Collegio dei docenti;
c) Consiglio d'Istituto;
d) Consiglio di Presidenza;
e) Giunta Esecutiva;
f) Comitato Economico;
g) Assemblee degli studenti;
h) Assemblee e Comitati dei genitori;
i) Organo di garanzia per i provvedimenti disciplinari
Ogni organo collegiale ha un proprio regolamento approvato dal Consiglio di Istituto. Partecipano come organismi collaterali:
h) Associazione Genitori A.Ge.S.C. con proprio regolamento;


CONSIGLIO D'ISTITUTO

Art. 1
Il Consiglio di Istituto è organo collegiale, fatte salve le competenze del Collegio Docenti, che agisce nel rispetto delle finalità e degli ordinamenti propri dell'Istituto"Maria Immacolata" s.r.l..

Art.2
Del Consiglio d'Istituto ne fanno parte, come membri di diritto:
  • Rappresentante legale nella persona dell'Amministratore Unico della Società
  • Il Coordinatore Didattico
  • Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi

 
Sono membri elettivi:

  • 2 genitori
  • 2 docenti
  • 2 alunni

Art.3
A giudizio del Consiglio stesso espresso a maggioranza assoluta, possono essere chiamati a partecipare alle riunioni, a titolo consultivo: specialisti a vario livello medico-psico-pedagogici e di orientamenti vari.

Art.4    
E' presieduto da uno dei suoi membri eletto fra i rappresentanti dei genitori a maggioranza assoluta (legale). Qualora non si raggiunga detta maggioranza nella prima votazione, il Presidente è eletto a maggioranza relativa dai votanti. Si elegge anche un Vice-Presidente con le stesse modalità.

Art.5
Le funzioni di segretario del Consiglio di Istituto sono affidate dal Presidente ad un membro del Consiglio stesso. n segretario redige il verbale che sarà letto ed approvato all'inizio della seduta successiva; l'estratto del verbale sarà esposto entro una settimana a firma del Presidente e del Segretario.

Art.6
I membri elettivi del Consiglio d'Istituto durano in carica tre anni, tranne che la rappresentanza studentesca, rinnovata annualmente. I genitori e i docenti che nel corso del triennio perdono il requisito per essere Consiglieri in carica, saranno sostituiti mediante cooptazione tra le surroghe elette fino ad esaurimento delle stesse.

Art.7
Il  per essere eletti è, per genitori e i docenti, far parte della comunità dell'Istituto "Maria Immacolata" e, per gli alunni, frequentare il triennio. Docenti, genitori, alunni perdono il diritto a far parte del Consiglio di Istituto dopo tre assenze non giustificate e consecutive alla riunioni ordinarie del Consiglio.

Art.8
Il Consiglio è validamente costitutivo quando siano presenti almeno la metà più uno dei membri in carica.
Nel computo delle votazioni sono esclusi: tanto gli astenuti nelle votazioni palesi, quanto le schede bianche o nulle nelle votazioni segrete. In caso di parità prevale il voto del Presidente. La votazione avviene per alzata di mano; è segreta solo quando si riferisce a persone.

Art.9
Un argomento non iscritto all'ordine del giorno non può essere trattato a meno che la relativa proposta non sia approvata con votazione segreta ed a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi.

Art. 10
I Consiglieri nei loro interventi in aula devono sempre chiedere la parola al Presidente che fa anche da moderatore, o in sua assenza al Vice-presidente. Gli interventi non possono superare i tre minuti. Per un intervento di una certa ampiezza occorre un accordo preventivo con il Presidente. Non sono ammessi interventi su argomenti non all'ordine del giorno. Il Presidente richiama all'ordine chi prende la parola in pubblico senza il suo consenso e quanti non si attengano alle norme stabilite dal presente statuto. Quando un Consigliere ha parlato su un determinato argomento, non gli è permesso intervenire nuovamente, prima che abbiano preso la parola tutti i Consiglieri iscritti a parlare sullo stesso argomento.

Art. 11
Ogni decisione del Consiglio di Istituto deve essere posta in votazione dal Presidente al termine della discussione secondo le modalità espresse dall'articolo 26.

Art. 12
Il Consiglio di Istituto delibera a maggioranza assoluta dei membri presenti. Non è ammessa la rappresentanza per delega ad eccezione del Rappresentante Legale.

Art. 13
Il verbale di ogni riunione del Consiglio di Istituto, firmato dal Presidente e dal Direttore, è depositato presso la Segreteria della Scuola; una sintesi dello stesso è esposta all'albo.

Art. 14
Il Consiglio d'Istituto è convocato dalla Giunta esecutiva in via ordinaria, o dal Presidente per esigenze straordinarie o su richiesta di almeno un terzo dei Consiglieri con lettera firmata ed indirizzata al Presidente stesso. La convocazione con ordine del giorno preparato dalla Giunta deve essere comunicata con un preavviso non inferiore agli otto giorni, tramite lettera ai singoli componenti, firmata dal Presidente per la Giunta.

Art. 15
Il Consiglio di Istituto deve riunirsi in via ordinaria almeno tre volte all'anno.

Art. 16
Il Consiglio d'Istituto dispone in ordine all'impiego di questi mezzi finanziari per quanto concerne le esigenze didattiche-culturali. Inoltre collabora con gli organi competenti allo svolgimento delle attività scolastiche ed educative in merito a:
a)  adozione del regolamento interno della scuola relativo al funzionamento della biblioteca, all'uso delle attrezzature culturali didattiche e sportive;
b)  adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali;
c)  criteri di programmazione ed attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche ed extrascolastiche, particolarmente di corsi di recupero e sostegno, di libere attività complementari, di visite guidate e di viaggi di istruzione;
d)  promozione di contatti con altre scuole o istituti per scambi di informazioni e di esperienze e per eventuali iniziative di collabornzione;
e)  partecipazione ad attività cultura1i, sportive e ricreative di particolare interesse educativo;
f)  forme e modalità per iniziative assistenziali che possono essere assunte dall'Istituto
g)  indica i criteri relativi:
  • alle iscrizioni degli alunni;
  • alla fomlazione delle classi;
  • all'adattamento dell'orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche alle condizioni ambientali;
  • al coordinamento organizzativo dei consigli di classe e d'interclasse.
Esprime parere sull'andamento generale didattico ed amministrativo dell'Istituto;
h)  su proposta della Giunta, alla fomlulazione di commissioni con finalità assistenziali, educative, culturali, sportive, ecc.

Art. 17
Non sono di competenza del Consiglio d'Istituto l'uso dell'edificio scolastico, l'assegnazione delle classi ai docenti, la scelta degli insegnanti, la loro sostituzione, l'accettazione dei singoli alunni.

Art. 18
I componenti del Consiglio d'Istituto sono tenuti alla discrezione sullo svolgimenti dei lavori del Consiglio d'Istituto. Ogni argomento non può essere reso pubblico se non dopo l'approvazione. Il Consiglio d'Istituto rimane in carica con tutti i suoi poteri sino all'insediamento del nuovo Consiglio.


GIUNTA ESECUTIVA

Art. 19
La Giunta è l'organo che prepara il lavoro al Consiglio di Istituto e ne cura le delibere. Per la preparazione dell'O.d.G. la Giunta segue il criterio dell'importanza degli argomenti proposti agli Organi Collegiali.

Art. 20
La Giunta esecutiva è composta da:

Membri di diritto
  • Presidente, che la presiede
  • Vice-presidente
  • Rappresentante Legale
  • Coordinatrici
  • Direttore Amministrativo

Membri elettivi
  • un docente
  • un genitore
  • un alunno



NORME ELETTORALI PER IL CONSIGLIO D'ISTITUTO

Art.2l
Docenti, genitori e alunni hanno diritto di eleggere, all'interno delle proprie categorie, i relativi rappresentanti.

Art.22
Solo ai genitori o a chi ne fa le veci spetta il diritto di votare o di essere votato all'interno degli organi collegiali.

Art.23
Ogni alunno è rappresentato di diritto dai voti dei rispettivi genitori o da chi ne fa legalmente le veci.

Art.24
Tutti gli alunni della scuola media superiore hanno il diritto di voto. Può essere eletto al Consiglio di Istituto solo chi frequenta il triennio.

Art. 25
Il voto è personale libero e segreto.

Art.26
Il Consiglio d'Istituto uscente indice e fissa la data delle elezioni per il rinnovo.

Art. 27
I rappresentanti dei genitori e degli allmni per i Consigli di Classe debbono essere eletti all'interno di una lista comprendente tutti gli elettori di quella classe. I candidati provvederanno nelle singole assemblee di classe convocate all'inizio dell'anno scolastico:

a) ad evidenziare la propria disponibilità di tempo per partecipare attivamente alla vita scolastica
b) a garantire la perfetta conoscenza delle norme vigenti all'interno dell'Istituto e l'adesione coerente allo spirito dello stesso, impegnandosi ad essere i portavoce delle comunità rappresentate.

Art.28
I rappresentanti di classe diventano candidati al Consiglio di Istituto e sono eletti con votazione di 2° grado. I rappresentanti di classe si riuniranno nel più breve tempo possibile per votare, nel rispetto delle proporzioni stabilite, i rappresentanti al Consiglio d'Istituto.

Art.29
Qualunque sia la modalità prescelta i candidati dovranno evidenziare quanto stabilito nei paragrafi a) e b) dell'articolo 27.

Art. 30
La votazione è valida se ha votato almeno la maggioranza degli aventi diritto. Ogni elettore deve esprimere un rnassimo di tre preferenze all'interno della propria categoria.

Art.31
Risulteranno eletti coloro che avranno ottenuto il maggior numero di preferenze. A parità di voti risulterà eletto colui che da maggior tempo appartiene alla comunità educante.

Art. 32
Il Consiglio d'Istituto provvede ad aprire un c/c per i propri movimenti finanziari. Il Consiglio d'Istituto delega il Rappresentante Legale dell'Ente Gestore della scuola, il Presidente del Consiglio d'Istituto e il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi della Scuola ad operare sul predetto conto corrente con firma disgiunta, per tutta la durata del mantenimento delle loro funzioni.


ASSEMBLEE E COMITATO DEI GENITORI


Art. 33
Le riunioni dei genitori possono essere di classe, di interclasse o assemblee di istituto.

Art. 34
L'assemblea di classe è composta da tutti i genitori di una classe. Essa elegge entro il primo mese di scuola due rappresentanti di classe che non appartengano allo stesso nucleo familiare. Uno stesso genitore non può rappresentare più di una classe.

Art. 35
I rappresentanti di classe debbono essere eletti dalla maggioranza dei genitori presenti purché questi rappresentino la metà più uno degli allievi secondo le modalità previste dalle norme elettorali.

Art.36
Il voto è personale e segreto; ogni alunno è rappresentato di diritto dal voto dei rispettivi genitori o da chi ne fa legalmente le veci.

Art. 37
I rappresentanti mantengono i contatti con la Direzione e con gli altri organi collegiali, convocano le assemblee di classe e formulano l'O.d.G. in base alle esigenze e alle richieste della classe, secondo il regolamento loro proprio.

Art. 38
I rappresentanti non possono delegare altri alle riunioni.

Art. 39
La data di convocazione e I'O.d.G. dell'assemblea devono essere presentati al Presidente almeno tre giorni prima.

Art. 40
All'assemblea possono partecipare con diritto di parola i docenti della classe, il Dirigente Scolastico per le Scuole Medie Inferiori e Superiori, la Coordinatrice per la Scuola Materna il Rappresentante Legale della Cooperativa.

Art. 41
Di ogni assemblea viene redatto il verbale che la termine della stessa deve essere letto, approvato dall'assemblea e sottoscritto dai Rappresentanti di Classe.

Art. 42
I Rappresentanti di Classe esprimono i Comitati dei Genitori che hanno il compito di coordinare le assemblee di classe dei vari tipi di scuola, preparare i lavori delle assemblee di interclasse e di istituto.

Art. 43
Possono essere convocate assemblee di interclasse a richiesta del 20% delle famiglie, dei docenti e del Preside o del Rappresentante legale dell'Istituto, con le stesse modalità di riunione previste per le assemblee di classe.

Art. 44
L'assemblea di istituto è costituita da tutti i genitori del plesso scolastico, è autorizzata dal Preside e dal Rettore e convocata dal Comitato dei Genitori. L'O.d.G., esposto all'albo, deve essere presentato alla Presidenza almeno otto giorni prima.

Art. 45
All'assemblea di istituto può partecipare il personale docente e non docente con diritto di parola.

 

Art.46
Di volta in volta viene eletto un presidente dell'assemblea con funzione di moderatore ed un segretario per redigere il verbale che viene letto ed approvato al termine della riunione. Sintesi del verbale viene esposta all'albo della scuola.

Art. 47
Le riunioni di classe, interclasse e di istituto non hanno potere deliberante. Proposte e richieste emerse vengono inoltrate alla Giunta che in base alle sue competenze le presenterà al Consiglio d'Istituto.

Art. 48
Ogni proposta o richiesta da presentare alla Giunta deve essere l'espressione della volontà della maggioranza relativa delle famiglie e come tale documentabile.

Art. 49
Non è ammesso nessun tipo di delega.

Art.50
Nel caso si verifichino interventi che intralcino il libero svolgimento del dibattito assembleare, il Presidente ha la facoltà di:

a)    togliere momentaneamente la parola;
b)    allontanare i disturbatori dalla sede;
c)    sospendere momentaneamente l'assemblea in caso di disordine eccessivo.



CONSIGLIO DI CLASSE

Art. 51
I Consigli di Classe sono costituiti da:

  • tutti i docenti della classe
  • tutti i genitori della classe
  • 2 alunni eletti fra gli alunni della classe


Art. 52
I Consigli di Classe sono presieduti dal Coordinatore Didattico o dal Rappresentante Legale dell'Istituto oppure da un docente, membro del consiglio, suo delegato.

Art.53
I Consigli di classe si riuniscono in ore non coincidenti con l'orario delle lezioni.

Art.54
Il Consiglio di classe ha il compito di:
formulare al Collegio dei docenti proposte in ordine all'azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione;

  • agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni;
  • -alla presenza dei soli docenti deve operare la valutazione periodica e finale degli alunni.


Art.55
Le competenze relative alla realizzazione del coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari spettano al Consiglio di Classe con la presenza dei soli docenti.

Art. 56
Le funzioni di segretario del Consiglio di Classe sono attribuite dal Coordinatore Didattico ad uno dei docenti membri del Consiglio stesso.

Art. 57
Il Consiglio di Classe dura in carica un anno.

 

COLLEGIO DEI DOCENTI

Art. 58
Il Collegio dei Docenti è composto dal personale insegnante in servizio dell'Istituto, ed è presieduto dal Dirigente scolastico o da suo delegato.

Art. 59
Il Collegio dei Docenti ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico dell'Istituto. In particolare cura la programmazione dell'azione educativa anche al fine di adeguare, nell'ambito degli ordinamenti della scuola stabiliti dallo Stato, i programmi di insegnamento alle specifiche esigenze ambientali e di favorire il coordinamento interdisciplinare. Esso esercita tale potere nel rispetto della libertà di insegnamento garantita a ciascun insegnante.

Art. 60
Il Collegio dei Docenti formula proposte al Coordinatore Didattico per la formazione e la composizione delle classi, per la formulazione dell'orario delle lezioni e per lo svolgimento delle altre attività scolastiche, tenuto conto dei criteri generali indicati dal Consiglio d'Istituto.

Art.61
Il Collegio dei Docenti valuta periodicamente l'andamento complessivo dell'azione educativa e didattica per verificarne l'efficacia in rapporto agli orientamenti ed obiettivi programmati, proponendo, ove necessario, opportune misure per il miglioramento dell'attività scolastica.

Art. 62
Il Collegio dei Docenti provvede, nei limiti delle disponibilità finanziarie indicate dal Consiglio d'Istituto, alla scelta dei sussidi didattici,

Art. 63
Il Collegio dei Docenti adotta e promuove nell'ambito delle proprie competenze iniziative di sperimentazione, aggiornamento culturale e professionale e organizzativo dei relativi istituti.

Art. 64
Il Collegio dei Docenti promuove iniziative di aggiornamento dei docenti dell'Istituto.

Art.65
Il Collegio dei Docenti elegge, previa approvazione del Gestore, per ogni tipo di scuola il Vicario incaricato di collaborare con il Coordinatore Didattico e con il Rappresentante legale dell'Istituto, sostituendoli in caso di assenza o di impedimento. Elegge i suoi rappresentanti al Consiglio d'Istituto.

Art. 66
Il Collegio dei Docenti s'insedia all'inizio di ciascun anno scolastico e si riunisce ogniqualvolta il Coordinatore Didattico ne ravvisi la necessità oppure quando almeno 113 dei suoi componenti ne faccia richiesta; comunque, almeno una volta per ogni trimestre o quadrimestre.

Art. 67
Le riunioni del Collegio hanno luogo durante l'orario di se1Vizio in ore non coincidenti con l'orario di lezione.

Art. 68
Le funzioni di segretario del Collegio sono svolte da un docente eletto annualmente dal Collegio stesso.


ASSEMBLEA DEGLI STUDENTI

Art. 69
Le assemblee degli studenti sono un ambito in cui essi maturano la capacità di inserirsi, responsabilmente e democraticamente, nella vita della scuola e della società.

Art.70
Le assemblee degli studenti sono di classe, di liceo, d'istituto, dei rappresentanti di classe di un liceo.


ASSEMBLEA DEGLI STUDENTI DI CLASSE

Art. 71
L'assemblea di classe è composta da tutti gli alunni di una classe. Essa elegge entro la prima decade di ottobre, a maggioranza relativa e con votazione segreta, due rappresentanti che mantengono i rapporti con la direzione e presiedono le assemblee di classe.

Art. 72
La richiesta di convocazione dell'assemblea deve essere avanzata da almeno un terzo degli iscritti alla classe e, insieme all'O.d.G., deve essere inoltrata dai rappresentanti per l'approvazione al Coordinatore Didattico almeno tre giorni prima del suo svolgimento. L'O.d.G. dovrà possibilmente offrire una traccia di riflessione o un testo-guida per l'argomento in discussione, al fine di favorire una migliore preparazione dell'assemblea e facilitarne lo svolgimento.

Art.73
All'assemblea di classe assistono sempre, di diritto, il Coordinatore Didattico, l'Amministratore Unico e/o un insegnante delegato, con possibilità di intervento per favorirne lo svolgimento.

Art.74
E' consentito lo svolgimento di una assemblea al mese nel limite di due ore di lezione, senza recupero delle medesime; non può essere tenuta sempre nello stesso giorno della settimana. Altra assemblea mensile può svolgersi fuori dall'orario delle lezioni; purché approvata dal Coordinatore Didattico.

Art. 75
Di ogni assemblea viene redatto il verbale sull'apposito libro e consegnato alla Presidenza entro otto giorni.

Art.76
A richiesta degli studenti, le ore destinate alle assemblee di classe e non utilizzate a questo scopo possono essere in alternativa impiegate per lo svolgimento di attività di ricerca, di seminario o per lavori di gruppo, previa autorizzazione della Presidenza.


ASSEMBLEA DEI RAPPRESENTANTI DI CLASSE DI LICEO

Art. 77
Gli alunni rappresentanti di classe di un liceo formano l'assemblea dei rappresentanti di classe di liceo, che entro il mese di ottobre di ogni anno scolastico elegge al suo interno, a maggioranza relativa e con votazione segreta, i rappresentanti degli studenti del liceo stesso al Consiglio d'Istituto. Essi devono essere iscritti al triennio superiore.


ASSEMBLEA DEGLI STUDENTI DI LICEO


Art.78
L'assemblea di liceo è costituita da tutti gli alunni di ciascun liceo. E' convocata su richiesta di almeno un terzo degli iscritti al liceo stesso. La richiesta di convocazione con le relative firme, l'O.d.G. e l'indicazione di chi presiederà l'assemblea devono essere inoltrate al Dirigente scolastico per l'approvazione otto giorni prima del suo svolgimento. Per l'O.d.G. vale quanto detto nell'art. 72.

Art. 79
Le assemblee di liceo possono svolgersi nel limite delle ore di lezione di una sola giornata e in numero non superiore a tre all'anno. A discrezione del Dirigente scolastico  possono essere indette assemblee straordinarie in orario scolastico con presentazione immediata dell'O.d.G.

Art. 80
All'assemblea di liceo assistono di diritto il Dirigente scolastico e/o un insegnante suo delegato, con diritto di parola.


ASSEMBLEA DEGLI STUDENTI D'ISTITUTO


Art. 81
L'assemblea d'Istituto è costituita da tutti gli alunni dei licei. E' convocata su richiesta di almeno il terzo degli iscritti ai licei. La richiesta di convocazione con le relative firme, l'O.dG. e l'indicazione di chi presiederà l'assemblea, devono essere inoltrati almeno otto giorni prima al Dirigente scolastico il quale, ne darà approvazione. Per l'O.d.G. vale quanto scritto nell'art. 72.

Art. 82
Le assemblee d'Istituto possono svolgersi nel limite delle ore di lezione di una sola giornata e in numero non superiore a due all'anno. A discrezione del Coordinatore Didattico, possono essere indette assemblee straordinarie in orario scolastico con presentazione immediata dell'O.d.G.

Art. 83
E' riconosciuto il diritto di riunirsi nei locali della scuola per eventuali pre-assemblee in orario non scolastico, previa autorizzazione del Presidente dell' ente gestore.

Art.84
All'assemblea d'Istituto assistono di diritto il Coordinatore Didattico e/o insegnanti loro delegati, con diritto di parola.


NORME GENERALI PER LE ASSEMBLEE

Art. 85
Alle assemblee di liceo e d'istituto può essere richiesta la partecipazione di personalità esterne alla scuola, indicate dagli studenti insieme all'O.d.G. Tale partecipazione deve essere autorizzata dal Coordinatore Didattico.

Art. 86
Chi presiede le assemblee ha la facoltà di:

a) stabilire l'ordine degli interventi e la loro durata;
b) togliere momentaneamente la parola a chi non seguisse detto ordine;
c) allontanare i disturbatori dalla sede;
d) sospendere momentaneamente l' assemblea in caso di disordine eccessivo.

Il Coordinatore Didattico o gli insegnanti delegati hanno la facoltà di ordinare l'interruzione definitiva delle assemblee nel caso che degenerino in comportamenti offensivi alle norme della convivenza sociale e scolastica.

Art. 87
Le assemblee hanno valore consultivo e non decisionale. Eventuali proposte o richieste, votate a maggioranza, potranno essere inoltrate agli organi competenti per la loro valutazione.

Art. 88
Al termine delle assemblee di liceo e d'istituto viene redatto il verbale che, depositato in segreteria, viene esposto all'albo.


ORGANO DI GARANZIA PER I PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

Art. 89
E' costituito un Organo di Garanzia per il Liceo. Suo compito è l'esame di eventuali ricorsi contro sanzioni disciplinari comminate a studenti delle predette scuole, ad esclusione dell' allontanamento temporaneo (sospensione ) dalle lezioni.

Art.90
Ciascun Organo di Garanzia è composto da:

  • Amministratore Unico della Società;
  • Coordinatore Didattico;
  • Dir. S. G. A. .
  • L 'insegnante coordinatore della classe cui appartiene lo studente che presenta ricorso
  • Un docente fra gli eletti, in rappresentanza della scuola, in Consiglio d'Istituto
  • Un genitore fra gli eletti, in rappresentanza della scuola, in Consiglio d'Istituto
  • Uno studente fra gli eletti, in rappresentanza della scuola, in Consiglio d'Istituto (solo per i Licei)


Art. 91
L 'Organo di Garanzia dura in carica un anno.

Art. 92
Il ricorso contro le sanzioni disciplinari di cui all'art. 96 deve essere presentato alla Presidenza dallo studente liceale interessato, dai suoi genitori, entro 30 giorni dalla data in cui la sanzione è stata inflitta.

Art. 93
Il Coordinatore Didattico, ricevuto il ricorso, provvederà a convocare l'Organo di Garanzia entro dieci giorni. esso, sentite le motivazioni dell 'interessato e!o dei genitori ed eventuali altre testimonianze, prenderà una decisione che avrà carattere definitivo e sarà comunicata per iscritto all'interessato e, se minorenne, alla famiglia. Dell'intero procedimento sarà redatto verbale su apposito libro, conservato nelle rispettive presidenze.


Regolamento degli Studenti del Liceo Stampa E-mail
Scritto da Direzione   
giovedì 10 novembre 2005

 
PREMESSA

La presenza di ciascun allievo nell'Istituto Maria Immacolata non è un fatto casuale, è la scelta per un cammino educativo: gli allievi non sono destinataci passivi di una istruzione loro impartita, ma protagonisti attivi della loro educazione. Ecco la ragione di un regolamento degli studenti, non inteso come puramente limitativo, ma come indispensabile strumento per utilizzare il tempo e le occasioni educative offerte dalla scuola, in funzione della crescita armonica della propria persona

ORARIO DELLE LEZIONI, RITARDI, USCITE, ASSENZE, ESONERI.

Le lezioni hanno inizio alle ore 8.25; l'accesso al piano è consentito a partire dalle 8.10. Chi arrivasse prima può attendere nell'atrio della scuola. E' comunque necessario che gli studenti siano in Istituto almeno cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni. Ritardi, assenze ed uscite anticipate vanno evitati; in caso di necessità i motivi devono essere chiariti dai genitori sul libretto in possesso di ciascuno studente e vistati dal Coordinatore Didattico o da docente delegato. Per malattie infettive e parassitarie è necessaria la riammissione del medico scolastico. Per assenze per malattia superiori ai cinque giorni (comprensive di eventuali festività siano esse anteriori o posteriori all'assenza) è necessario, oltre alla giustificazione del genitore, il certificato del proprio medico attestante la buona salute. In caso di uscita anticipata occorre esibire in portineria il permesso vistato dal Coordinatore Didattico. Gli studenti che giungono a scuola dopo le ore 8.45 possono accedere alle classi all'inizio dell'ora successiva. Gli studenti maggiorenni potranno firmare le giustificazioni. Per essere dispensati dalle lezioni di Educazione Fisica per ragioni di salute temporanee (fino a 15 giorni) occorre la richiesta dei genitori sullo spazio comunicazioni scuola-famiglia del libretto personale delle assenze, vistata dal Coordinatore Didattico, da Docente delegato o dal Presidente. Per l'esonero per periodi più lunghi o permanente, gli interessati dovranno inoltrare domanda firmata dai genitori in carta libera, accompagnata da certificazione medica.

NORME DI COMPORTAMENTO

in classe:
gli studenti devono avere cura dell'arredamento scolastico, del materiale e delle attrezzature messe a loro disposizione, dei libri ricevuti in prestito dalla Biblioteca, nonché degli ambienti scolastici. Eventuali danni arrecati alla scuola per colpa o negligenza dovranno essere risarciti.

intervallo:
durante l'intervallo, gli studenti rimarranno ai rispettivi piani oppure scenderanno al bar; non potranno invece uscire dall'Istituto ne recarsi in giardino.

fuori dalla classe:
gli alunni, durante gli spostamenti, dovranno restare in gruppo, accompagnati dai loro insegnanti, rispettando ordine e silenzio per non recare disturbo agli altri compagni. Ogni uscita dall'aula durante le lezioni dovrà essere autorizzata dall'insegnante.
Agli studenti non è assolutamente consentito l'accesso agli ambienti non strettamente scolastici o non loro riservati. Nei locali dell'Istituto non è consentito fumare ai sensi della legge n. 584 dell'11. 11.1975 art. 1 E' inoltre vietato fumare entro l'intera area. Le telefonate effettuate dagli studenti dell'Istituto devono essere autorizzate dal Coordinatore Didattico, dal Docente delegato. Durante la permanenza a scuola i telefoni cellulari devono essere spenti e lasciati in Segreteria. Eventuali eccezioni devono essere autorizzate dal Coordinatore Didattico.

in mensa:
l'uso della mensa è obbligatorio quando vi siano attività didattiche pomeridiane. Le modalità di pagamento dei pasti vengono indicate all'inizio di ogni anno scolastico.
Durante la pausa mensa non è consentito per nessun motivo sostare nelle aule. Si potrà risalire solo accompagnati dai professori.

entrata e uscita:
gli studenti che attendono i genitori o altri familiari all'uscita devono rimanere entro il cancello d'ingresso.Si raccomanda vivamente di non sostare fuori dal cancello prima dell'entrata in scuola. Al termine delle lezioni possono attendere gli studenti all'interno del cancello d'ingresso solo i familiari o le persone da essi delegate. Le altre persone devono attendere oltre detto cancello.
Si rammenta che, al termine delle lezioni, la scuola è sollevata da ogni responsabilità in merito ai mezzi di trasporto, non dell'Istituto, utilizzati dagli studenti.

abbigliamento:
per evidenti ragioni di decoro tutti gli studenti sono tenuti a dotarsi, per l'attività di Educazione Fisica. del corredo sportivo dell'Istituto se fornito, in mancanza di idonei indumenti per tale pratica.

parcheggio:
l'Istituto consente il parcheggio, all'interno della proprietà e solo negli spazi riservati, di biciclette, ciclomotori ed autovetture. L 'Istituto è comunque sollevato da ogni responsabilità circa eventuali furti, danneggiamenti o uso improprio del veicolo. Tale veicolo non sarà considerato in consegna per nessun titolo.

effetti personali:
sarà cura di ogni studente apporre il proprio nome su indumenti, libri o altro materiale didattico di proprietà. L'Istituto declina ogni responsabilità nei confronti di valori od oggetti lasciati incustoditi nelle classi o negli ambienti comuni. Qualsiasi oggetto ritrovato va consegnato alla segreteria dove, eventualmente, il proprietario può ricuperarlo.

ASSEMBLEE:

sono consentite assemblee degli studenti di classe, di liceo e di Istituto. L'assemblea di classe elegge all'inizio dell'anno, a scrutinio segreto e a maggioranza relativa due rappresentanti che mantengono i rapporti con la Presidenza e presiedono le assemblee di classe. La convocazione deve essere richiesta da almeno un terzo degli studenti e presentata al Coordinatore Didattico per l'autorizzazione, insieme all'ordine del giorno, almeno tre giorni prima. L'O.d.G. dovrà possibilmente offrire una traccia di riflessione o un testo-guida per l'argomento in discussione, al fine di facilitarne lo svolgimento. E' consentito lo svolgimento di un'assemblea al mese nel limite di due ore di lezione. I rappresentanti di classe di ciascun liceo eleggono alloro interno, entro il mese di ottobre, a scrutinio segreto e a maggioranza relativa, i rappresentanti degli studenti del liceo al Consiglio d'Istituto, che devono essere iscritti al triennio superiore, ed i Rappresentanti alla Consulta Provinciale degli Studenti. Le assemblee di liceo e d'Istituto vengono convocate su richiesta di un terzo degli studenti rispettivamente del liceo o di tutte le scuole superiori. La richiesta e l'O.d.G. devono essere presentati per l'autorizzazione, rispettivamente alla Presidenza e al Rettore, almeno otto giorni prima. Le assemblee di liceo e d'Istituto possono svolgersi nel limite delle ore di lezione di una sola giornata e in numero non superiore a tre all'anno per quelle di liceo. due all'anno per quelle d'Istituto. Di ogni assemblea viene redatto il verbale e consegnato alla Presidenza.

DIRITTO DI ASSOCIAZIONE

L'Istituto garantisce l'esercizio del diritto di associazione all'interno della scuola, nel rispetto dei fini istituzionali ed educativi dell'Istituto medesimo. L 'utilizzo degli spazi per svolgere attività associative dovrà essere autorizzato dal Presidente, al quale dovrà pervenire, almeno tre giorni prima. una richiesta scritta, nella quale siano indicate la natura dell'iniziativa e le relative esigenze logistiche.

AFFISSIONE E PUBBLICAZIONE DI AVVISI E PUBBLICAZIONI

Come forma di dialogo all'interno della comunità scolastica. ai singoli studenti o a gruppi di studenti è consentito, sempre nel rispetto dei fini istituzionali ed educativi dell'Istituto, diffondere avvisi e pubblicazioni ed esporre manifesti negli appositi spazi, in classe e ai piani. Tale materiale deve recare in calce, oltre la data di affissione, la firma di chi ne cura la pubblicazione ed essere vistato dal Coordinatore Didattico. Di norma i manifesti affissi ai piani rimarranno esposti per una settimana.

BIBLIOTECA

Il regolamento e gli orari di apertura della Biblioteca d'Istituto sono esposti nelle classi all'inizio di ogni anno scolastico. Alla biblioteca si può accedere solamente per consultazione o per usufruire del prestito a domicilio. L 'uso della biblioteca per lo studio deve essere autorizzato dalla presidenza.

SANZIONI DISCIPLINARI

I provvedimenti disciplinari hanno finalità educati va e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino dei rapporti corretti all'interno della comunità scolastica. Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertire le sanzioni disciplinari in attività a favore della comunità scolastica. Le sanzioni disciplinari che possono essere inflitte sono, a seconda della gravità, le seguenti: a) richiamo;
b) rimprovero con nota scritta sul giornale di classe;
c) allontanamento dalla singola lezione;
d) richiamo formale con comunicazione scritta alla famiglia da parte del Dirigente Scolastico;
e) allontanamento temporaneo (sospensione) dalla comunità scolastica, fino ad un massimo di 15 giorni per gravi e reiterate infrazioni disciplinari.
Le sanzioni di cui ai punti a, b, c sono comminate dall'insegnante e comunicate al Dirigente Scolastico , la sanzione di cui al punto d è comminata dal Dirigente Scolastico ; la sospensione dalle lezioni è comminata dal Consiglio di classe composto dai soli docenti. Contro i provvedimenti disciplinari di cui ai punti a), b), c) d) è ammesso il ricorso entro 15 giorni all'Organo di Garanzia interno della scuola. Contro le decisioni in materia disciplinare di cui al punto e) è ammesso ricorso entro 30 giorni al Dirigente Scolastico Regionale.

ATTIVITA' DIDATTICHE INTEGRATIVE

Vanno considerate attività didattiche integrative solo quelle concordate dai Docenti con il Coordinatore Didattico e comunicate ufficialmente. Il comportamento degli studenti nell'ambito di tali attività è assimilato disciplinarmente a quello scolastico. Per coloro che si fermano per attività didattiche integrative è obbligatorio l'uso della mensa.

ATTIVITA' EXTRASCOLASTICHE

L'Istituto mette a disposizione i propri ambienti per una libera attività pomeridiana di studio individuale o comune, nei giorni indicati all'inizio di ogni anno scolastico, purché si faccia riferimento ai professori ad essa delegati. Gli iscritti al primo anno dovranno concordare la loro frequenza direttamente col Coordinatore Didattico. L'orario dell'attività è :fissato dalle ore 14.30 alle 15.35 e, per il pranzo, gli studenti potranno servirsi della mensa, dalle ore 13.30 alle ore 14.15. L'Istituto, attraverso l'insegnante assistente, si assume la responsabilità di vigilanza e controllo solo per il tempo dell'attività di studio in Istituto ed esclusivamente per gli studenti che abbiano effettivamente comunicato la loro presenza all'insegnante stesso.

IMPIANTI SPORTIVI

Gli impianti sportivi possono essere utilizzati secondo gli orari indicati all'inizio dell'anno scolastico. Le richieste di utilizzo devono essere rivolte al Presidente, indicando anche il nome del professore responsabile, la cui assistenza è obbligatoria.

COMUNICAZIONI SCUOLA-FAMIGLIA

Tutte le comunicazioni tra famiglia e Istituto e viceversa verranno effettuate attraverso il diario, il
libretto delle giustificazioni e il libretto dei voti, che vengono forniti dall'Istituto, firmati dai genitori e controfirmati dal Coordinatore Didattico Sarà cura dei genitori prenderne frequente visione. A scuola gli studenti dovranno essere sempre in possesso sia del diario che del libretto delle assenze e del libretto dei voti: essendo documenti, dovranno essere tenuti nel massimo ordine. In caso di smarrimento o esaurimento dei tagliandi del libretto delle assenze, verrà rilasciata una seconda copia dietro richiesta scritta dei genitori. Sarà anche cura dei genitori firmare per presa visione i compiti in classe che verranno consegnati ai ragazzi per essere restituiti tempestivamente e del libretto personale dei voti. Gli studenti che deliberatamente ometteranno di informare i propri genitori di qualsiasi comunicazione loro indirizzata potranno incorrere nelle sanzioni disciplinari sopra indicate, che saranno proporzionate alla gravità dell'omissione. All'inizio di ogni anno gli studenti nuovi iscritti riceveranno copia dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti, che, unitamente al presente regolamento, costituisce il quadro normativo di riferimento per la componente studentesca.

UFFICI AMMINISTRATIVI E STRUTTURE DI SERVIZIO SEGRETERIA

Orario di apertura al pubblico
L'orario di apertura al pubblico della Segreteria degli alunni è fissato, dal lunedì al sabato, nei giorni lavorativi, dalle ore 8.00 alle 13.30 nei giorni di lezione, dalle ore 8.30 alle 13.30 nel periodo estivo e durante la sospensione delle lezioni. Eventuali giorni di chiusura dello sportello o per esigenze di servizio, in concomitanza con periodi di sospensione delle lezioni, vengono tempestivamente comunicati alle famiglie degli alunni iscritti all'Istituto. n numero di telefono è 0831745514, di fax 0831745514; l'e.mail del Liceo è

NUOVE ISCRIZIONI

Le richieste di iscrizione vengono accolte in segreteria, anche telefonicamente, negli orari di apertura al pubblico, a partire dal 25 giugno dell'anno precedente l'inizio della classe che si intende frequentare. In un secondo momento la Segreteria convocherà gli aspiranti studenti e le loro famiglie per il colloquio d'ingresso.

PRENOTAZIONE DEI COLLOQUI

Il colloquio con gli insegnanti e col Coordinatore Didattico vengono prenotati presso la segreteria, sia presso lo sportello, durante tutto l'orario di apertura, sia telefonicamente, dalle 9.30 alle 10.30.

RILASCIO DELLE CERTIFICAZIONI

Le procedure della Segreteria sono in gran parte informatizzate, sia per quanto riguarda le iscrizioni, sia per il rilascio delle certificazioni. I certificati di iscrizione e frequenza per abbonamento tranviario sono rilasciati immediatamente, i certificati di iscrizione e frequenza per altri scopi vengono rilasciati entro tre giorni lavorativi dall'inoltro, entro cinque giorni se si tratta di certificati con votazioni, giudizi o altri tipi di dichiarazione.

SERVIZIO FOTOCOPIE

Presso l'Istituto è attivato un servizio fotocopie a pagamento, ad uso degli studenti, con le seguenti modalità: -in segreteria al mattino ogni giorno durante l'intervallo delle lezioni.

ACQUISTO DEI LIBRI DI TESTO

E' possibile acquistare i libri di testo presso la scuola Settembre, con prenotazione a Luglio, secondo il calendario segnalato. Il servizio è fornito da una libreria esterna

MENSA

L'Istituto è dotato di mensa con cento posti. Il pranzo è cucinato dalla Cascina , che dispone di personale e cucina idonei secondo le prescrizioni dell'Ufficio d'Igiene. La presenza in mensa è obbligatoria in occasione di attività didattiche pomeridiane. Il menù della settimana è esposto all'albo della scuola. Ogni esigenza di variazione del menù deve essere segnalata: le richieste di dieta per indisposizioni giornaliere devono essere vistate. Quelle riguardanti un periodo più lungo dovranno essere inoltre accompagnate da una dichiarazione del medico curante e rinnovate ogni anno. I buoni pasto devono essere acquistati in Segreteria.

TRASPORTI E PARCHEGGIO

L 'Istituto è servito da una linea di autobus pubblici, con corse corrispondenti agli orari delle attività scolastiche. L'Istituto consente il parcheggio, all'interno della proprietà e solo negli spazi riservati, di biciclette, ciclomotori e autovetture. L 'Istituto è comunque sollevato da ogni responsabilità circa eventuali furti, danneggiamenti o uso improprio dei veicoli, che non sono considerato in consegna a nessun titolo.

CELEBRAZIONI LITURGICHE

All'inizio e al termine dell'anno scolastico e in occasione del Natale e della Pasqua la comunità liceale o d'Istituto si riunisce per una celebrazione. Come servizio alla liturgia è attivo un coro d'Istituto, formato da studenti dei Licei.

VALUTAZIONE DI QUALITA'

La valutazione della Scuola, intesa come corrispondenza e coerenza tra l'ideale educativo e l'esperienza che nella Scuola si propone e si vive, è responsabilità innanzitutto dell'Ente Gestore, in particolare nella figura del suo Rappresentante Legale, che si avvale a questo scopo della collaborazione del del Consiglio di Presidenza. Studenti e genitori, quali fruitori diretti dell'opera dell'Istituto, ne verificano la validità e la qualità, in particolare negli organismi collegiali. divenendo soggetti attivi di promozione della Scuola. Concorre al miglioramento dell' offerta formativa anche il confronto in numerosi incontri annuali con la dirigenza e i docenti di altre scuole superiori libere aderenti alla Federazione Opere Educative a livello nazionale e regionale. L 'Istituto è stato individuato quale scuola "polo" dall'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia per la realizzazione di un progetto di formazione del personale docente e non docente delle Scuole non Statali.

 

 

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